Mercoledì, 21 Febbraio 2024

Agricoltura, Lollobrigida: “L’intero governo ha votato l’Irpef, non mi dimetto”

“Noi in legge di Bilancio abbiamo scelto di dare priorità a interventi che permettessero di sostenere le imprese agricole in difficoltà. I pochi soldi disponibili ci hanno imposto un ordine di priorità, a cominciare dal fondo emergenze di 300 milioni per le aziende colpite da criticità ambientali o fitopatie”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida in un’intervista al “Corriere della sera”. Per Salvini è un errore non esentare tutti: “Si può fare di più”, ha aggiunto. “L’esenzione per tutti dell’Irpef non è equa perché avvantaggia chi fattura milioni. Giorgetti ha deciso di garantire gli agricoltori più in difficoltà, che secondo lui sono circa il 90 per cento delle imprese – ha spiegato Lollobrigida

Non credo sia giusto esentare persone con redditi, fatturati e proprietà superiori al 99 per cento degli italiani. Lo stop all’esenzione è stato votato in Cdm su proposta di Giorgetti da tutto il governo e io ero d’accordo. E adesso, con grande fatica, abbiamo trovato ulteriori risorse e scelto di garantire una esenzione più equa, senza privilegi a chi non ne ha bisogno. Le associazioni e i trattoristi non hanno posto l’esenzione Irpef come priorità”, ha proseguito il ministro.

Alla domanda se teme la mozione di sfiducia di Renzi, Lollobrigida ha risposto: “Temo molto la sfiducia del popolo, raramente la sfiducia di persone già sfiduciate”. E su Danilo Calvani, che guida la rivolta dei trattori ha dichiarato: “L’unica persona che non intendo incontrare è un signore che non so che mestiere faccia. Non ha alcun senso parlare con quei pochi che su questo movimento hanno tentato di mettere il cappello, sfruttando gli agricoltori senza rappresentarli. Mentre ho visto e vedrò tutti gli altri, in buona fede e cercando di capire i loro problemi”, ha concluso il ministro.

fonte novanews

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