Lunedì, 22 Luglio 2024

Israele: manifestanti chiedono il rilascio degli ostaggi

Migliaia di israeliani sono scesi in piazza a Tel Aviv e Gerusalemme per chiedere il rilascio immediato degli ostaggi, poche ore dopo la diffusione di un filmato che mostra il rapimento di cinque donne soldato da parte del movimento islamista palestinese Hamas il 7 ottobre scorso. A Tel Aviv, la folla si è radunata davanti al quartier generale militare di Kirya delle Forze di difesa di Israele. Secondo il quotidiano “Times of Israel”, i manifestanti hanno acceso un falò in strada, bloccando il traffico in entrambe le direzioni. All’interno del quartier generale, il gabinetto di guerra stava tenendo una riunione per discutere delle strategie per il rilascio degli ostaggi. Parallelamente, a Gerusalemme, i manifestanti si sono riuniti davanti all’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu. Anche qui, le richieste sono le stesse: il rilascio immediato degli ostaggi.

Le famiglie degli ostaggi avevano diffuso un video che mostra il sequestro di cinque militari israeliane che operavano nella base di Nahal Oz, vicino al confine dello Stato ebraico con la Striscia di Gaza. “Times of Israel” precisa che le cinque donne sono Liri AlbagKarina ArievAgam BergerDaniella Gilboa e Naama Levy.

Il filmato, dalla durata di poco più di tre minuti e registrato dalle “body cam” dei miliziani islamisti, è stato tagliato per rimuovere le parti ritenute più esplicite. “Il video è una testimonianza schiacciante del fallimento della nazione nel riportare a casa gli ostaggi, che sono stati abbandonati per 229 giorni. Il governo israeliano non deve perdere nemmeno un altro momento: deve tornare al tavolo dei negoziati oggi stesso”, riferisce il Forum delle famiglie degli ostaggi e dei dispersi di Israele in una nota.

fonte novanews

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