Sabato, 22 Giugno 2024

Meloni: “Il premierato non riguarda né me né Mattarella ma il futuro della Nazione”

La riforma del premierato “non riguarda né Giorgia Meloni né Sergio Mattarella, non riguarda il presente perché è una riforma sul futuro della Nazione ed è su questo che gli italiani saranno chiamati a decidere che cosa vogliono fare”. Lo ha affermato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un’intervista ad “Agorà” su Rai3.

“I miei rapporti con Mattarella sono ottimi e lo ringrazio perché non fa mai mancare il proprio supporto alla Nazione. Coloro che brigano per compromettere questo rapporto rimarranno delusi”, ha detto Meloni. “Vedo una sinistra allo sbando che cerca di schermassi dietro l’autorevolezza del presidente perché non sa spiegare la prossima contrarietà” alla riforma costituzionale e il premierato “e quindi cercano altre ragioni”. “Ho visto una sinistra che negli anni ha lavorato sulla demonizzazione degli avversari – ha proseguito Meloni – ma il confronto deve essere su una condizione di rispetto reciproco”.  “Quando affronti la politica come la lotta nel fango ci perdono le istituzioni. Spero che Elly Schlein voglia imprimere un cambiamento su questo”.

In materia fiscale “confermo che le tasse non sono una cosa bellissima. E proprio per questo bisogna utilizzare al meglio i proventi della tassazione”, ha detto la presidente del Consiglio che ha sottolineato: “Oggettivamente l’Italia, in una situazione di estrema difficoltà, sta dando buona prova di sé”. Vuol dire che va tutto bene? No. Vuol dire che le nostre politiche danno risultati migliori di quelle precedenti? Probabilmente sì”.

La premier ha quindi affrontato il tema del dossieraggio: “Conosciamo la punta di un iceberg e sono più che preoccupata molto indignata”. Su questa storia “bisogna andare fino in fondo, penso che la questione si più ampia, penso che ci sono stati gruppi di potere che hanno approfittato per interessi propri: bisogna andare fino in fondo per trovare i responsabili e i soprattutto i mandanti”, ha detto.

Sulle elezioni europee: “Per me una vittoria sarebbe confermare i voti che mi hanno portato a palazzo Chigi. Sarebbe cosa non facile, non accade spesso, ma è sicuramente un obiettivo al quale punto”. Sempre in ambito internazionale la premier ha rivendicato i traguardi raggiunti: “La presidenza del G7 è una grande occasione perché ci consente di mettere sul tavolo dei nostri partner le nostre priorità, la nostra visione, le nostre idee. E’ l’occasione per l’Italia di guidare lo schema ed io non intendo perderla”, ha concluso. Infine una promessa: “Rinuncerei e rinuncerò alla guida della Nazione quando mi renderò conto che mi manca il consenso degli italiani. Non potrei più farlo se non avessi la libertà di incidere” perché “non sto qui a sopravvivere”, ha concluso.

fonte novanews

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